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A3

"Trasudando"

“...un popolo senza storia è come un albero senza radici…è destinato a morire...” (Mimmo Martino).

Da queste parole proprie della cultura popolare, oracolo di sapienza e di saggezza, trae ispirazione e muove i primi passi il gruppo A3 con l’album d’esordio “Trasudando”. Un lavoro che affonda le proprie radici nella tradizione, in quella cultura con cui donne e uomini, vecchi e bambini, briganti e cumpari, hanno raccontato le loro storie. Il progetto, nato da un’idea di Fabio Bagnato, intende far rivivere un Sud dalle tradizioni mai morte, impolverate forse sì, ma ancora vitali.

Gli A3 si muovono in un panorama musicale e territoriale di cui la famigerata autostrada Salerno - Reggio Calabria, la A3 appunto, è uno dei simboli più evidenti e al tempo stesso stridenti con l’orgoglio e la voglia di riscatto delle regioni del Sud. Ecco allora che A3 si propongono di andare a musicare una vecchia storia, proprio stridendo sulle corde della memoria, pizzicando la vena dei ricordi per percorrere una strada antica verso nuovi orizzonti. Con queste emozioni, nascono brani come Filastrocche, A3, Passo del brigante, Libertà pizzicata, Tradizione Sud, accanto ad antichi melos come la Ninna nanna terlizzese, Tarantella Guappa, Tammurriata alli uno, “trasudanti” del sogno e delle lacrime, dell’amore e delle passioni delle donne e degli uomini di queste terre.

I brani

  1. Filastrocche (F. Bagnato)
  2. A3 (F. Bagnato)
  3. Lu tamburieddrhu (F. Bagnato)
  4. Vulesse addeventare (E. Bennato)
  5. Tammurriata alli uno (F. Bagnato)
  6. Ninna nanna terlizzese (trad.)
  7. Tarantella guappa (trad.)
  8. Libertà pizzicata (F. Bagnato)
  9. Passo del brigante (F. Bagnato)
  10. A3 – lavori in corso (F. Bagnato)
  11. Tradizione Sud (F. Bagnato)

Filastrocche: Patrimonio indiscusso della tradizione popolare sono le filastrocche, custodite ed unite in questo brano esplosivo e scoppiettante, apertura del nostro lavoro discografico.

A3: Una strada da percorrere alla ricerca delle nostre antiche tradizioni.

Lu tamburieddhru: Danza simbolo del Sud della Puglia, la pizzica rappresenta la lingua del Salento, la sua storia, la sua ritualità, la sua energia e allo stesso tempo la melanconia mediterranea... la sua anima.

Vulesse addeventare ‘nu brigante: Quando si è oppressi, si vorrebbe essere tante cose pur di conquistare l'agognata libertà: tammorra, colomba, pesce spada... Si vorrebbe, anzi si deve, essere anche brigante. È ciò che racconta Eugenio Bennato in questa ballata dal sapore antico pensando al Brigantaggio del Sud Italia.

Tammurriata alli uno: Il viaggio in Campania ha una tappa fondamentale: la tammurriata!

Ninna nanna terlizzese: Sembra quasi di rivedere e risentire le nostre nonne cantare questa nenia che si perde nella notte dei tempi... una preghiera alla Madonn della Cappedd perché protegga e custodisca il sonno e la gioia di ogni bambino.

Tarantella guappa: Tarantella tradizionale del Sud della Calabria, accompagnamento musicale e leit-motif di ogni festa che si rispetti.

Libertà pizzicata: “...Libertà l’ho vista ogni volta che ho suonato...”, diceva Fabrizio De Andrè. Un inno alla Libertà di pensare, di suonare... di amare... pizzicati dalla voglia di lei.

Passo del brigante: Partigiani meridionali, martiri del Sud Italia, in lotta per i propri ideali, per le proprie passioni, per la propria terra... attori inconsapevoli di una Storia dalla sceneggiatura errata: questi sono stati i protagonisti del Brigantaggio meridionale ottocentesco. Un inno a tutti i briganti, siano essi del passato, del presente o del futuro, contro ogni esercito invasore, contro ogni imposizione, contro le catene che stringono i piedi della Libertà.

A3 (lavori in corso): Quelle tradizioni mai morte sono slancio e danno impulso alla scoperta dell’innovazione.

Tradizione sud: Ci pare estremamente calzante una citazione del grande poeta calabrese Mimmo Martino: “...Un popolo senza storia è come un albero senza radici... è destinato a morire”.

Il gruppo

"A3: Suoni e danze del sud Italia", nasce da un'idea di Fabio Bagnato, autore, compositore e chitarrista specializzato nello studio e diffusione della chitarra battente, classico strumento della tradizione popolare dell'Italia meridionale. Il progetto, prendendo il nome dalla famosa autostrada del sud (la Salerno - Reggio Calabria), intende percorrere un viaggio nella tradizione che, partendo dalla Campania con le sue Tammurriate, toccando il Gargano ed il Salento, trova la sua meta in Basilicata ed in Calabria per riscoprire le magiche Tarantelle con cui donne e uomini, vecchi e bambini, briganti e cumpari hanno raccontato le loro storie.

Il progetto intende far riscoprire un Sud dalle tradizioni mai morte, impolverate forse si ma ancora vitali, musica del popolo creata ed accompagnata con i classici strumenti della musica popolare meridionale: la chitarra battente e il tamburello. Tutto ciò viene svolto con uno sguardo all’innovazione, accostando alle sonorità antiche e magiche della chitarra battente e del tamburello, altre più moderne come quella del basso elettrico e del cajon (strumento classico della tradizione Sudamericana).

I componenti

  • Fabio Bagnato (chitarra battente, voce)
  • Walter Bagnato (fisarmonica)
  • Livio Minafra (fisarmonica)
  • Pasquale Lamparelli (tamburello, tammorra muta)
  • Nico Cipriani (basso elettrico)
  • Domenico Mininni (cajon, darabouka, bendir)
  • Rossella di Terlizzi (danza)