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Asteriskos
(Giancarlo Parisi / Massimo Laguardia / Tanino Lazzaro)

"Amanca luna"

Il gruppo ASTERISKOS è nato dall'unione di tre musicisti che già da anni hanno condiviso molteplici esperienze nell'ambito della musica sia popolare che di ricerca. Si tratta di Giancarlo PARISI (Zampogna a paro con chiavi, flauti, voce), Massimo LAGUARDIA (Tammorra, percussioni, voce) e Tanino LAZZARO (Fisarmonica, chitarra, voce).
Il nome del gruppo deriva da un'oggetto sacro del rito greco, diffuso soprattutto nella Sicilia nord-orientale, che serviva a sostenere il velo sopra il pane sacro.

Dopo numerosi tour sia in Italia che all'estero con i gruppi Taberna Mylaensis, Tammorra e Parisi Ensemble i tre musicisti hanno deciso di convogliare il loro percorso in un'unica esperienza musicale che sintetizza i diversi stili.
"Amanca luna" è l'album d'esordio del gruppo e segna il ritorno discografico di Giancarlo Parisi, uno dei maggiori esponenti della musica tradizionale siciliana.
Il disco racchiude sue composizioni, ad eccezione di "Veniccà" di Massimo Laguardia.

I tre esecutori, oltre a dare prova di grande competenza e virtuosismo strumentale sui loro strumenti principali (zampogna a paro cromatica, fisarmonica e tammorra), utilizzano anche altri strumenti musicali dell'area mediterranea (bendir, cajon, zmarra,friscalettu etc.). Alla realizzazione dell'album ha collaborato anche il bassista Pino Garufi.
Il risultato è un albumo di convolgente creatività e grande comunicativa, in cui le fresche soluzioni armoniche e le fragranti sonorità vivificano ulteriormente melodie di intensa bellezza.

I musicisti

Giancarlo Parisi
Nato a Messina nel 1958, Giancarlo Parisi comincia lo studio del flauto presso il Conservatorio "A. Corelli" di Messina e parallelamente intraprende l¹attività di compositore ed esecutore di musiche per teatro. Diplomatosi in flauto nell'80, opera in varie formazioni di jazz-rock e nell'83 fonda insieme a Giovanni Sollima il gruppo "Carabo" con un repertorio di musiche originali con cui oltre a vincere la I Rassegna di Musicisti Jazz Siciliani (Messina ¹83) partecipa al Festival Jazz di Pori (Finlandia ¹84) e al Leverkusen Jazz Festival (Germania ¹84).
Trasferitosi nell'86 a Milano, entra a far parte della PFM; l'inarrestabile ricerca sonora ed espressiva lo porta dapprima all¹esplorazione nel mondo dell¹elettronica applicata agli strumenti a fiato e successivamente all¹approfondimento della cultura e tradizione musicale siciliana in cui riscopre le sue radici e i modelli sonori originari.
Ricerca sulle montagne dei Peloritani, i pastori depositari dei segreti di antichi strumenti come la "zampogna a paro", "u friscalettu", e instaura con loro un rapporto di stima e collaborazione. I risultati di tale ricerca hanno un loro primo riscontro alla rassegna "Indipendenti 90" in cui risulta vincitore con il progetto musicale "Giapo World Dance". Collabora, sia in studio che dal vivo, con vari artisti tra cui Fabrizio De Andrè, Eugenio Finardi, Gang, Mia Martini, Fiorella Mannoia, Pierangelo Bertoli. Nel 1992 esce il suo primo album solista "L'Otre di Eolo" (CGD), prodotto da Eugenio Finardi, seguito nel '93 da "Giancarlo Parisi" (CNI). Nel 1997 partecipa e vince il Folkontest di Casale Monferrato grazie al quale partecipa lo stesso anno al Festival Interceltique di Lorient. Il 1998 lo vede al fianco del gruppo irlandese dei Chieftains, che lo invitano in concerto ed in sala di registrazione per la realizzazione del loro album di Natale, "Natale a Roma" per la BMG. Successivamente ha partecipato con la sua nuova formazione ("Giancarlo Parisi Ethno Band") al festival WOMAD a Palermo, dove ha ottenuto grandi consensi di critica e pubblico. Ha ultimamente realizzato un modello di zampogna "cromatica", come sviluppo dell¹antica "diatonica", che permette a questo strumento linguaggi e possibilità musicali finora inaccessibili e impensabili.

Massimo Laguardia
Fin da giovanissimo intraprende lo studio della cultura e della musica latino-americana.
Nel passaggio successivo della sua crescita culturale e musicale focalizza la propria attenzione sullo studio della musica popolare del Sud-Italia. Nel 1984 è tra i soci fondatori della Cooperativa Culturale Agricantus. Inizia così l¹attività di ideazione e organizzazione di progetti ed attività didattiche presso le scuole di Palermo e provincia sulla musica e cultura del Sud-Italia e parallelamente attività teatrali e di animazione. Il gruppo "Agricantus" durante questi anni di attività ha avuto l'opportunità di proporre la propria musica sia in Italia che all'estero con successo.
Nel 1988 interrompe l'attività con il gruppo musicale continuando la propria collaborazione con la cooperativa Agricantus. Parallelamente porta avanti la sua attività di percussionista.
I principali strumenti che utilizza sono: tammorre, tamburello, darbuka, gatham, djembè, conga, campanacci, sonagli, bombo, cajon e percussioni varie.
Collabora con il cantastorie calabrese Danilo Montenegro in tournée in Sicilia e Calabria e con il tamburellista Alfio Antico. Fonda il Gruppo Musicale Tammorra,tuttora in attività.
In occasione del "Monte Pellegrino Festival" propone insieme ad altri musicisti palermitani un gruppo sperimentale, 'nterra , che riscuote il consenso della critica. Collabora con altri gruppi e musicisti come Taberna Mylaensis, Parisi Ensemble, Francesco Giunta, Open Jazz Orchestra.

Tanino Lazzaro
Diplomato al Conservatorio "Cilea" di Reggio Calabria, é un virtuoso della fisarmonica, di cui inizia lo studio all¹età di sei anni partecipando poi a vari festival e concorsi in Italia e all¹estero.
Sin da giovanissimo si appassiona allo studio della storia e della cultura popolare e musicale della Sicilia e del Mediterraneo. Nel 1970 intraprende lo studio del pianoforte e nel 1976 entra a far parte del neonato gruppo di ricerca, rielaborazione e riproposta della musica popolare siciliana Taberna Mylaensis, del quale diverrà presto un caposaldo.
Gli anni che seguono vedono il gruppo partecipare a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche tra le quali "L'Altra Domenica" di Renzo Arbore, "Pop Off" di Carlo Massarini ed uno special di RAI 2 interamente dedicato al gruppo. Contemporaneamente all'uscita del primo LP la Taberna fa da supporter al tour di Francesco De Gregori.
Il gruppo partecipa a diverse manifestazioni suonando insieme a Pino Daniele, Rino Gaetano, Banco del Mutuo Soccorso, Lucio Dalla ed anche al festival pop organizzato dalla rivista "Re Nudo" al Parco Lambro assieme agli Area, ad Eugenio Finardi e tanti altri artisti, da cui scaturirà il disco live "Parco Lambro". Nel 1977 realizza due spettacoli basati su testi dialettali del grande poeta siciliano Ignazio Buttitta che porta nei teatri e nelle piazze di tutta Italia. Nel 1978 il gruppo intraprende una serie di concerti nei Paesi Bassi, primo di numerosissimi tour che fino al 1999 li porterà nei più importanti e prestigiosi festival in Italia e in tutta Europa. Nel 1980 incide il disco "Gricalata" una delle primissime esperienze di Folk-Rock in Italia.
Nel 1995 il gruppo si riforma e produce due CD con la collaborazione di altri musicisti (Massimo Laguardia, Giancarlo Parisi).