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“Esprit Follet”

Où Vont les Vieilles Lunes

Continua con questo disco il percorso trentennale di sperimentazione del coro di Bajo Dora, per far conoscere sempre più alla radice la cultura orale della gente che vive in Canavese. Un percorso partito dalla ricerca e raccolta della tradizione orale della gente di quei luoghi. Questo nuovo lavoro è interamente dedicato alla ballata piemontese, non solo canavesana, nello stile corale e altamente suggestivo tipico di questa grande icona folk creata da Amerigo Vigliermo.

Il Coro Bajolese

Nelle leggende della tradizione alpina, esprit follet è il nome che veniva dato a quei folletti dispettosi che di notte legavano le catene delle mucche tra loro, facevano cagliare il latte, mettevano tutto all'aria nella stalla.

Rinaldo Doro e Sonia Cestonaro, protagonisti di questo nuovo progetto, non sono veri e propri folletti ma ugualmente si sono divertiti a portare un salutare scompiglio nel mondo del folk con un disco brioso e carico di energia: valzer, polche, mazurke e scottish di inizio secolo, affiancate alle curente e monferrine provenienti dal Canavese.

I brani

  • Sous le Ciel de Paris
  • Pirineus
  • Mazurca 'd Doru - Mazurca dao Piën d' Alàs
  • Rigodons
  • Annalù
  • Ël Mach - La Viënda - Ël Mortrëtt
  • Circo Invisibile
  • Paquìn
  • Rêve - Ritha Mazurcha - Pera Uissa
  • Dérapage
  • Trop Pensè - Storia Cita
  • Vieilles Lunes
  • Scottish del Gal Very - Polca di Anita
  • Omaggio a Fiorenzo Carpi. Le musiche di "Pinocchio":
    • Geppetto: con Malinconia
    • Lucignolo
    • Viaggio in Groppa al Tonno
    • Sogni nell'Orto dei Miracoli

Il duo

Musiche allegre destinate al ballo, ma arrangiate in modo da essere piacevolissime anche per l’ascolto: valzer, polke, mazurke e scottish di inizio secolo affiancate alle curente e monferrine provenienti dalla Val Chiusella, nel Canavese, più danze occitane, francesi e affini. Il duo si esibisce alternando una grande varietà di strumenti della tradizione popolare, mescolando sapientemente strutture musicali popolari con arrangiamenti raffinati. Si può quindi proporre sia un concerto d’ascolto che un concerto a ballo.

Rinaldo Doro: storico esponente dell'ambito folk piemontese (Tre Martelli, Ombra Gaia e Ariondassa), ha effettuato tournée in tutto il mondo e pubblicato numerosi dischi. Suona organetti diatonici e fisarmonica.

Sonia Cestonaro: giovane fiatista di origine valdostana, diplomata in oboe e pianoforte, ha suonato con varie orchestre di musica classica. Suona anche strumenti insoliti quali gralla, ciaramella, tarota, zufoli, ocarina.

Accanto al duo Doro-Cestonaro compaiono nel disco come ospiti: Giorgio Negro (mellotron, percussioni), Maurizio Verna (chitarre).

Il nome

“Esprit Follet” è il nome dato, nelle leggende della tradizione alpina, a quei folletti dispettosi che di notte legavano le catene delle mucche tra loro, facevano cagliare il latte, mettevano tutto all'aria e causavano veri e propri attacchi di panico, apparendo improvvisamente sui sentieri o sulle soglie di casa dei malcapitati. Da questo "Immaginario Alpino" che permeava il passato delle generazioni a noi precedenti, vogliamo prendere la melanconia e magia di quei racconti per vivere nella quotidianità e interpretare la musica della tradizione secondo la nostra storia ed esperienza. Insomma, come dice Amerigo Vigliermo, "essere testimoni del proprio tempo". Molto modestamente, ci inchiniamo di fronte alle vite durissime passate dalle generazioni dei nostri vecchi e cerchiamo di continuare a cantare e suonare la musica delle nostre radici, il nostro "blues" contadino e montanaro... ma vivendo nel nostro tempo e non fingendo di essere qualcos'altro. Il mondo sta viaggiando in direzioni sconosciute ed imprevedibili, forse suonare questa musica è tempo perduto, forse no... Di sicuro, "dove vanno le vecchie lune" è un posto che ci piace molto...

Rinaldo Doro - Sonia Cestonaro