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La Moresca Antica

"Migrare"
Antiche musiche italiane della tradizione marinara. 3

Il lavoro di ricerca sulle musiche della tradizione marinara si arricchisce di un nuovo capitolo: dopo Marinaresca e Li Turchi alla marina, la formazione guidata da Umberto Mosca e Angelo Maffezzoli presenta ora un disco di grande maturità e impegno, tutto incentrato sui temi dell’emigrazione per mare degli uomini e delle musiche. Molte le “chicche” e gli ospiti presenti nel disco, tra cui le splendide voci di Lucilla Galeazzi e Jack Coutts.

Il disco

Frutto di due anni di ricerca e di lavoro, Migrare è centrato sulla tematica dell’emigrazione per mare degli uomini e delle musiche. Accanto a famosi canti popolari provenienti dalla tradizione popolare, come Il Sirio e Trenta giorni di nave a vapore, vengono presentate una serie di rarità musicali di grande interesse musicologico, come una tarantella napoletana di autore anonimo pubblicata a Londra nel 1806, una tarantella per chitarra del chitarrista barocco Santiago de Murcia, emigrato dalla Spagna in Messico nel XVIII secolo, due balli del Carnevale di Ponte Caffaro e Bagolino, in Val Trompia, di chiara origine veneziana, un'insolita versione laziale di Mamma dammi cento lire e un canto di lavoro per la pesca del tonno usato dai tonnaroti spagnoli nella tonnara di Benidorm nel pais valenciano.

La scoperta di questo brano allarga l’interesse de la Moresca antica alle tradizioni marinare del Mediterraneo: per questo nel cd vengono proposti anche una canto di lavoro in mare valenciano, una danza dal titolo marinaro e l’antico racconto medievale del miracolo con cui la Madonna salva i pellegrini caduti in mare, che presenta molte analogie con l’inno medievale, proposto in un cd precedente, che parla dell’analogo miracolo compiuto da San Nicola di Bari, protettore dei marinai.

L’impegno sociale e politico del gruppo trova conferma in due composizioni originali a proposito di un’impresa partigiana nel golfo del Tigullio, avvenuta nell’inverno del ’44, e nel title track, Migrare, su un testo del poeta Mauro Lo Verde, dedicato al dramma dei boat people albanesi.

Al progetto hanno preso parte una serie di ospiti illustri, musicisti di grande statura come Lucilla Galeazzi, Eduardo Eguez, Massimo Lonardi, Mauro Righini, Sabina Colonna Preti, Maurizio Martinotti e Gabriele Coltri. Nel cd, che vede anche la partecipazione delle giovanissime musiciste de la Moresca futura, clone junior del gruppo, spiccano anche due brani live cantati assieme a Jack Coutts, leader di Stormalong John, il più importante gruppo britannico di shanties.

Il gruppo

Il gruppo musicale "La Moresca antica" viene fondato nel 1988 da Umberto Mosca, Angelo Maffezzoli e Roberto Gallina, musicisti attivi già da molti anni nel campo della riproposta della musica popolare e della musica antica sulla base di criteri filologici. Il gruppo si muove dalla fondazione nel senso di esplorare e riproporre il repertorio rinascimentale italiano a cavallo tra musica popolare e musica colta, rintracciandone l'evoluzione nella pratica tuttora viva della musica italiana di tradizione orale. Poichè tale repertorio è tuttora poco esplorato, il gruppo si avvale spesso di registrazioni originali effettuate "sul campo" e di originali antichi non pubblicati in edizione moderna. I criteri di esecuzione fondono gli elementi stilistici espressivi della musica antica con quelli della musica di tradizione orale, che spesso coincidono.

Il gruppo, nel quale si avvicendano successivamentenumerosi altri musicisti, tra cui Elena Spotti e Paola Mayer, partecipa ad importanti rassegne musicali internazionali in Italia ed in Giappone, tra cui la settimana italiana di Kurume, la Folkermesse di Casale Monferrato e il Festival internazionale della Zampogna di Scapoli. Nel 1999, su proposta di Riccardo Notarbartolo di Villarosa, direttore della rivista Arte navale, inizia ad interessarsi della musica della tradizione marinara italiana, un repertorio tanto vasto quanto sconosciuto ai più, ed ancor meno eseguito. Come primo risultato di questo lavoro di ricerca, condotto per lo più su registrazioni originali degli anni ’50 e ’60, il gruppo pubblica nell’estate 2000 Marinaresca, Antiche musiche italiane della tradizione marinara, il primo CD mai pubblicato in Italia su questo repertorio. Il disco include canti di lavoro di bordo provenienti da tutta Italia e numerose ballate e storie di mare dal Rinascimento ai giorni nostri, includendo anche un brano di Fabrizio De Andrè ispirato ad un’antica figura storica di marinaio ligure. In questo lavoro debuttano nel gruppo i cantanti Elena Novello e Sergio Paladino.

L’album incontra giudizi molto favorevoli da parte di pubblico e critica, unito ad un discreto successo di vendita. Il gruppo inizia quindi ad essere invitato ad importanti manifestazioni di musica del mare, all’organizzazione e promozione dei quali il gruppo partecipa attivamente: la prima edizione della Festa del canto da mar a Venezia, la prima edizione del festival Marinaresca di Livorno, che prende nome dal CD del gruppo, in Italia ed il Mersey Shanty Festival di Liverpool, uno dei più importanti d’Europa, che vede per la prima volta nella sua storia l’esibizione di un gruppo italiano, ed al quale la Moresca antica è l’unico gruppo straniero ad essere invitato per due anni di seguito.

Sull’onda dell’entusiasmo e dell’interesse risultato da questo primo lavoro il gruppo decide di procedere su questa strada e di proseguire la ricerca sulla musica della tradizione marinara. Nel frattempo ai fondatori del gruppo si sono uniti il cantante Mimmo Poerio, successivamente sostituito da Marco Macchi, mentre la componente strumentale riceve un robusto e qualitativo apporto da parte prima dell’arpista Chiara Granata e, successivamente, dei violisti da gamba Alberto Borrini e Sabina Colonna Preti e, occasionalmente, del chitarrista barocco argentino Eduardo Eguez. È questa la qualificata line up che, rodata ormai da numerosi concerti, dà vita al secondo lavoro discografico de la Moresca antica: Li turchi alla marina, Antiche musiche italiane della tradizione marinara. 2, prodotto da Maurizio Martinotti, storico mentore e produttore del gruppo, per Ethnosuoni. Questo secondo lavoro discografico consolida la posizione del gruppo come principale esponente della musica della tradizione marinara in Italia. Conseguentemente la Moresca antica viene ormai regolarmente invitata ai più importanti festivals di musica del mare in Nord Europa.

Recentemente la Moresca antica si è costituita come primo “shanty choir” italiano, composto da 12 cantanti: in questa formazione ha vinto nel 2005 il concorso provinciale dell’USCI per la Provincia di Milano ed ha riscosso un grande successo al Mersey Shanty Festival di Liverpool in Inghilterra.

I componenti

  • Anna Maria Di Lorenzo, canto, chitarra battente, tammorra
  • Franca Nolo, canto
  • Elena Novello, canto, chitarra barocca
  • Clarissa Romano, canto
  • Marco Macchi, canto e percussioni
  • Nelson Contreras, viola da gamba, canto
  • Angelo Maffezzoli, flauti diritti e traversi, bombarde e pifferi, canto
  • Umberto Mosca, canto, colascione, cornamuse, flauti diritti, dulcimer, buzuki, chitarra barocca, percussioni