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Carmelo Salemi & Tarabballà

“Le danze di Syraka”

Una nuova prova dell’eclettismo artistico di questo grande musicista e compositore siciliano. Avevamo imparato a conoscerlo ormai quasi dieci anni fa con “Hybla”, il disco d’esordio che lo aveva subito consacrato a livello internazionale come grande virtuoso di friscalettu, il flautino siciliano di cui Salemi è anche costruttore . La costante ricerca musicale sui suoni del Mediterraneo, passata attraverso le canzoni di “A sud dell’anima”, ci riporta oggi un Salemi particolarmente ispirato e maturo, con una manciata di brani che sanno essere al tempo stesso leggeri e adeguatamente calibrati per i timpani più esigenti.

Il disco

Conservare l’antico suono del “friscalettu” è un miracolo, soprattutto quando un suono è l’essenza di un popolo, l’avamposto di una cultura che all’oralità e al suono, che nasce dalla terra, deve l’esclusiva. Che sia poetica e trasognata o più agguerrita, la propensione di questo originale mondo musicale non lascia mai indifferenti. Si stratificano storie antiche e voglia di esprimersi senza nostalgie gratuite, il senso di intreccio fra canzone d’autore storica e poetiche popolari senza tempo, il racconto del territorio e le origini della storia di un popolo. Il risultato è l’esaltazione di un’identità popolare misconosciuta, capace di soverchiare convinzioni deboli e incauti scetticismi, capace di rintuzzare il fragile campanilismo dei nuovi uomini di quest’isola. Riprendono vita i luoghi, le tradizioni, le storie di un popolo, sentimenti universali con un senso di identità regionale forte e meditato. Tutto si tinge di malinconia e di crepuscolo senza essere retorica. Una ricca fusione ritmica legata ai suoni della nostra terra, mescolata dal suono di strumenti che rievocano il fascino e il mistero del Mediterraneo. La frammentazione che intride ogni nostro movimento attuale ripropone con urgenza il problema delle tradizioni e delle culture linguistiche, che Carmelo Salemi ha voluto riproporre e consegnare alla storia in una linea immaginaria tra il presente in cui viviamo, riprendendo il passato della storia di un territorio e guardando il futuro, dove ha mescolato, con il friscalettu e il suono del terzo millennio, la storia di un popolo.

Salvatore Di Salvo

Direzione Musicale: Carmelo Salemi
Arrangiamenti: Carmelo Salemi, Tarabballà

I brani

  1. Bedda
  2. Jennu
  3. Canti canti
  4. Nun è nenti
  5. Gioja
  6. Bella a la festa vai
  7. Focu
  8. Una sula
  9. Abballa abballa
  10. Ventu
  11. Maria
  12. Dintra e fora
  13. Le danze di Siracusa
  14. Bumma

Carmelo Salemi

Carmelo Salemi, si diploma in clarinetto presso il Liceo Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania. Sin da piccolo suona il “friscalettu” in diversi gruppi folk e apprende dal padre le antiche tecniche di costruzione agro-pastorali tramandate oralmente. Ha avuto l‘onore di cantare con Rosa Balistreri qualche anno prima della sua scomparsa. Ha partecipato al laboratorio “I viaggi di Gulliver” sotto la direzione artistica di Angelo Branduardi. Nel 2002 l‘etichetta piemontese FolkClub⁄Ethnosuoni pubblica il suo primo album dal titolo HYBLA. Nel maggio 2002 viene invitato a partecipare per due concerti al FIMU Festival , che si svolge a Belfort (Francia) e registra annualmente circa 65.000 presenze di pubblico.

Nel 2003 alcuni suoi brani vengono selezionati per la pubblicazione in alcune compilation in Francia e in Spagna: Italie Instruments de la musique populaire (etichetta BUDA RECORDS-MUSIQUE DU MONDE, distribuito dalla UNIVERSAL FRANCE) e SICILIA Canto Nuovo (etichetta IRIS MUSIC, distribuito da HARMONIA MUNDI), e ancora Las Musicas de Italia (etichetta FNAC, España). Nel luglio del 2004 si esibisce al festival LES VOYAGES DU TIRE LAINE a Lille (Francia), ed a settembre a Colfontaine (Belgio). Nel settembre 2005 escono altri due brani in un‘altra compilation prodotta dalla etichetta inglese ARC MUSIC, e contemporaneamente viene pubblicato il suo secondo album dal titolo A SUD DELL‘ANIMA (FolkClub⁄Ethnosuoni). Ha suonato alla dodicesima edizione del Premio Internazionale “RAGUSANI NEL MONDO” con la presenza di Susan Sarandon (diva del cinema americano) e Franco Di Mare (giornalista RAI). Nell‘ottobre del 2006 suona al festival internazionale “CAP SUD” a Mons (Belgio) e viene intervistato dalla RTBF (rete televisiva nazionale belga). Nel novembre 2006 due suoi brani vengono inseriti nella storica compilation Antologia della musica siciliana prodotta dall‘etichetta DÉJÀVU.

Dal 2006 al 2007 ha condotto un workshop dal titolo “friscalettu e canto popolare” per conto della Regione Siciliana (Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa).Nel gennaio 2008 presenta un lavoro di ricerca sui canti della tradizione natalizia dei paesi di Sicilia a Roma. Nel Febbraio del 2010 viene selezionato per partecipare all‘XI edizione del Festival della Nuova Canzone Siciliana condotto da Salvo La Rosa, in onda su ANTENNA SICILIA e su OASI TV canale 848 della piattaforma SKY.

Nel 2011 esce il nuovo album, LE DANZE DI SYRAKA, inciso con Tarabballà e pubblicato sempre da Folkclub Ethnosuoni.